Visita di nutrizione on-line (telenutrizione)

La visita on-line in telenutrizione permette ai pazienti di evitare lo spostamento dalla propria sede verso lo studio, mantenendo la possibilità di effettuare una visita sotto tutti i punti di vista completa.

La prima visita, della durata di almeno 45 minuti, consiste in:

  • Approfondita anamnesi clinica (individuazione di patologie pregresse e/o in atto)
  • Costruzione della storia del peso
  • Valutazione degli esami ematici di routine e di eventuali esami specifici in base alla patologia
  • Anamnesi alimentare (il paziente espone le sue abitudini alimentari quotidiane, i suoi gusti e le sue preferenze)
  • Elaborazione di un regime alimentare personalizzato, in base ai gusti del paziente e studiato in base alle patologie descritte, consegnato al paziente dopo circa tre giorni lavorativi.

L’unica cosa che richiesta al paziente e che differisci dalla visita in studio è di pesarsi in autonomia.

Contatti

Affrontare bene la vita imparando a mangiare

Secondo le proprie Esigenze e Problematiche

Dott.ssa Leda Roncoroni, Biologa Nutrizionista in Milano. Mi occupo di nutrizione in caso di diverse patologie in ambito gastroenterologico, sovrappeso e obesità

Dottoressa Leda Roncoroni

Biologa Nutrizionista e Ricercatrice

Nasco come ricercatrice nell’ambito della medicina traslazionale. Ho sempre desiderato applicare con praticità i primi studi che mi hanno vista coinvolta in ambito di biologia cellulare per lo studio della malattia celiaca.

Negli anni successivi ho affiancato il mio interesse per la ricerca all’approfondimento della nutrizione clinica.

Ho acquisito una Specializzazione in Igiene e Sanità Pubblica e un Dottorato Universitario in Gastroenterologia. Dopo aver frequentato diversi corsi formativi e uno specifico corso di Perfezionamento in Nutrizione e Benessere, ho iniziato l’attività di Biologa nutrizionista a Milano.

Mi occupo ad oggi di counseling nutrizionale sia in ambito di nutrizione clinica per diverse patologie che in casi di sovrappeso / obesità e sono responsabile dell’Ambulatorio di Nutrizione dell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Policlinico di Milano.

Ambiti nutrizionali
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Anni di esperienza
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Pazienti
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Relatore a congressi
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Articoli scientifici

— ambiti dell’attività nutrizionale —

Principali Specializzazioni
Malattia celiaca e Sensibilità al glutine non celiaca
Reflusso gastroesofageo e Gastrite
Allergia al nickel e Intolleranza al lattosio
Malattia di Crohn e Rettocolite ulcerosa
Ipercolesterolemia e Ipertrigliceridemia
Ipotiroidismo, Ipertiroidismo e Osteoporosi
Sindrome dell’intestino irritabile
Diabete e Steatosi epatica
Sovrappeso
Piani Alimentari
Celiachia
Gluten Sensitivity
Sindrome del Colon Irritabile
Low FODMAP

Celiachia (Malattia Celiaca)

Come gestire nutrizionalmente la celiachia

Durante la visita verrà effettuato un colloquio per comprendere se il paziente è a conoscenza di come evitare eventuali contaminazioni di glutine in casa e fuori casa (ristorante, bar, mensa…etc). Per il paziente in prima diagnosi consigli su come orientarsi nel mondo gluten-free senza sentirsi solo!

Dopo il colloquio verrà stilato un piano alimentare personalizzato in base alla anamnesi clinica del paziente, le abitudini alimentari, le patologie associate e l’eventuale necessità di mantenere, perdere o acquistare peso.

L’approccio con il paziente celiaco è volto a una consulenza nutrizionale con lo scopo di porre all’attenzione quali siano le corrette fonti alimentari da cui attingere nel caso si debba fare esclusione di una fonte di carboidrati quale il frumento. Inoltre, Il celiaco tende a basare la propria alimentazione su alimenti confezionati, in genere poveri di fibra, minerali e fitocomplessi (antiossidanti), ma ricchi di zuccheri semplici, grassi e additivi.  Quindi è necessario seguire poche semplici regole rappresentate nella piramide alimentare per seguire una dieta sana. In particolar modo basando l’alimentazione sulla “nostra Dieta Mediterranea”, considerata ormai un vero e proprio stile di vita e riconosciuta dall’ Unesco “patrimonio dell’umanità” nel 2010.

Sensibilità al Glutine non Celiaca

Gluten Sensitivity – Eliminazione del glutine e sua reintroduzione

Il paziente con diagnosi di sensibilità al glutine non celiaca, dopo esclusione di malattia celiaca e allergia al grano viene inquadrato a livello alimentare con una esclusione di glutine che varia dai 6 mesi all’anno, con successiva reintroduzione graduale di glutine effettuata con piani alimentari personalizzati specifici.

Il paziente viene controllato almeno ogni 6 mesi per definire l’eventuale dose di tolleranza di glutine acquisita.

Sindrome del Colon Irritabile

Approccio nutrizionale classico

Ciascun paziente viene inquadrato per capire quale approccio nutrizionale intraprendere: dieta per colon irritabile classica o dieta a basso contenuto di FODMAP.

Inoltre, a seconda di un eventuale stato di disbiosi intestinale verranno suggeriti integratori alimentari a base di probiotici ad hoc.

Dieta a basso contenuto di FODMAP

Eliminazione carboidrati fermentabili a corta catena (FODMAP)

I FODMAP sono un gruppo di carboidrati a corta catena che si ritrova in oligosaccaridi fermentabili (fruttani e galatto-oligosaccaridi), disaccaridi (lattosio), monosaccaridi (fruttosio), polioli (sorbitolo, mannitolo). Gli alimenti contenenti elevate quantità di carboidrati a corta catena hanno la peculiarità di essere poco assorbiti nel piccolo intestino poiché, richiamando acqua, danno il via a una iperfermentazione dei batteri intestinali e creano i classici sintomi del colon irritabile (dolore addominale in relazione a cambiamenti dell’alvo stitico o diarroico e meteorismo).

Quindi ai pazienti che vengono inquadrati per una dieta a basso contenuto di FODMAP verrà fornito un piano alimentare personalizzato con gli alimenti a più basso contenuto di carboidrati fermentabili, per un tempo variabile dalle sei settimane ai due mesi. Successivamente verrà impostato un piano di reintroduzione graduale. Le cinque categorie di FODMAP eliminate verranno reintrodotte con un test di challenge o di riesposizione. Per ogni categoria contenente FODMAP si prevede la reintroduzione nella dieta di un singolo alimento facente parte di ciascun gruppo alimentare a quantità gradualmente crescenti nell’arco dei sette giorni, per testarne l’eventuale “dose tolleranza”. Quindi grazie all’importantissima fase di reintroduzione graduale è possibile individuare gli alimenti/la categoria di alimenti che provocano la sintomatologia intestinale in ciascun paziente. Queste informazioni daranno la possibilità alla dottoressa Roncoroni di individuare una quantità limite di assunzione di una determinata categoria di FODMAP, senza una dannosa eliminazione totale, ai fini ovviamente di prevenire la ricomparsa sintomatologica.

Dottoressa Leda Roncoroni

Biologa Nutrizionista e Ricercatrice
Mi sono occupata in questi anni di ricerca di biologia applicata alle scienze della nutrizione. L’esperienza quasi ventennale presso l’IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano mi sta dando la possibilità di pubblicare numerosi articoli di carattere scientifico grazie al lavoro svolto in un ambiente di ricerca e attività clinico-assistenziale. In questo link potete trovare le mie pubblicazioni scientifiche.
Articoli scientifici

— il mio blog —

Articoli e letteratura

In questa sezione potete trovare notizie di nutrizione molto interessanti, direttamente dalla letteratura scientifica più aggiornata!

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Ricevo tutti i venerdì nel mio studio di Milano in via Melchiorre Gioia, 66 facilmente raggiungibile con la metropolitana MM3 Gialla fermata Sondrio.

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